Cos'è e a cosa serve
Il Test Permeabilità Intestinale valuta l’integrità della barriera intestinale attraverso il dosaggio fecale della zonulina, una proteina prodotta dalla mucosa intestinale danneggiata.
La parete dell’intestino è formata da cellule unite da “giunzioni serrate” che separano l’interno dell’organismo dall’ambiente esterno. Quando questa barriera si allenta – condizione nota come leaky gut – sostanze estranee possono passare nel circolo sanguigno e innescare infiammazione. Più alta è la zonulina, maggiore è il danno alla mucosa.
Chi dovrebbe fare il test
È fortemente consigliato in presenza di:
- Gonfiore addominale e crampi
- Stitichezza cronica o diarrea
- Dolori articolari
- Eruzioni cutanee
- Allergie o sensibilità alimentari
- Condizioni autoimmuni come celiachia o morbo di Crohn
Come si esegue
Il test si esegue su un campione di feci, raccolto a casa con il kit fornito e consegnato al nostro centro.
Preparazione all'esame
- Raccogliere il campione ad almeno 7 giorni dall’ultima terapia antibiotica o con probiotici
- Non raccogliere il campione durante il flusso mestruale
- Non raccogliere il campione in presenza di emorroidi sanguinanti in fase attiva
- Utilizzare l’apposito contenitore fornito e consegnarlo al centro seguendo le istruzioni del kit
Dopo l'esame
In caso di aumentata permeabilità è importante affiancare al risultato un’anamnesi accurata ed eventuali test aggiuntivi per individuarne la causa. Alimentazione corretta e supporto fitoterapico mirato permettono di migliorare i sintomi e ripristinare l’effetto barriera.
Ripetizione: in caso di esito positivo, consigliata dopo 3-4 mesi dal termine del trattamento.
Marcatori analizzati
- Zonulina fecale
Le informazioni riportate hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico. Per l'interpretazione dei risultati rivolgiti sempre al tuo medico curante o a uno specialista.
