Cos'è e a cosa serve
Il Test Parassiti Intestinali ricerca in un campione di feci la presenza di parassiti, microrganismi che vivono a spese dell’organismo ospite.
Non sono un problema esotico: si possono contrarre anche in Italia, attraverso cibi crudi, poco cotti o non lavati adeguatamente, e talvolta attraverso l’acqua. La loro presenza impedisce il corretto assorbimento dei nutrienti e lo smaltimento delle tossine, e nei casi più seri può causare complicanze intestinali.
Chi dovrebbe fare il test
L’esame è utile, e spesso necessario, al rientro da un viaggio in una zona a rischio, ma anche se consumi abitualmente carne o pesce crudi. I sintomi sono in genere lievi ma persistenti:
- Fame eccessiva o, al contrario, perdita di appetito e di peso
- Mal di stomaco, nausea o vomito
- Dolore addominale, costipazione, diarrea, alvo alterno
- Prurito acuto, eruzioni cutanee, eritemi
- Ansia, umore basso e disturbi del sonno
- Dolori muscolari o articolari, brividi
- Stanchezza, debolezza, malessere generale
- Carenze di ferro, anemia, carenza di vitamina B12
- Infezioni batteriche o fungine ricorrenti
- Sangue nelle feci
Come si esegue
Il test si esegue su un campione di feci, raccolto a casa con il kit fornito e consegnato al nostro centro.
Preparazione all'esame
- Raccogliere il campione ad almeno 7 giorni dall’ultima terapia antibiotica o con probiotici
- Non raccogliere il campione durante il flusso mestruale
- Non raccogliere il campione in presenza di emorroidi sanguinanti in fase attiva
- Utilizzare l’apposito contenitore fornito e consegnarlo al centro seguendo le istruzioni del kit
Dopo l'esame
In caso di test positivo è consigliabile il parere di uno specialista, che potrà indicare un trattamento mirato.
Ripetizione: in caso di forte sospetto clinico, l’esame può essere ripetuto fino a 3 volte nell’arco di 7-10 giorni, perché i parassiti non vengono eliminati in modo continuo.
Marcatori analizzati
- Ricerca microscopica e macroscopica delle principali specie parassitarie intestinali
Le informazioni riportate hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico. Per l'interpretazione dei risultati rivolgiti sempre al tuo medico curante o a uno specialista.
