Cos'è e a cosa serve
Lo Screening Rischio Trombosi valuta il funzionamento della coagulazione del sangue e la presenza di alterazioni, ereditarie o acquisite, che possono aumentare il rischio di trombosi.
È disponibile in due versioni: il Profilo Coagulazione, più essenziale (PT, PTT, fibrinogeno, D-Dimero), e lo Screening Completo, che aggiunge marcatori genetici come la mutazione del fattore V di Leiden e della protrombina G20210A, oltre agli anticorpi antifosfolipidi.
Chi dovrebbe fare il test
È consigliato in particolare a:
- Donne in gravidanza o che programmano una gravidanza
- Donne che assumono contraccettivi ormonali
- Donne che intendono iniziare una terapia ormonale sostitutiva
- Persone con omocisteina o colesterolo elevati
- Persone cardiopatiche o ipertese
- Chi ha avuto casi di trombosi in famiglia
Come si esegue
Lo screening si esegue con un prelievo di sangue presso il nostro centro prelievi.
Preparazione all'esame
- Digiuno nelle 8 ore precedenti il prelievo
- Segnala eventuali terapie anticoagulanti o antiaggreganti in corso: possono influenzare i risultati
- Comunica se sei in gravidanza
Dopo l'esame
I risultati vanno sempre interpretati da un medico, preferibilmente specialista in ematologia o in medicina della coagulazione, che valuterà il quadro complessivo e l’eventuale necessità di misure preventive.
Ripetizione: i test genetici non vanno ripetuti; i parametri coagulativi si ripetono secondo indicazione medica.
Marcatori analizzati
- PT
- PTT
- Fibrinogeno
- D-Dimero; versione completa anche Fattore V di Leiden
- Protrombina G20210A
- Omocisteina
- Proteina C coagulativa
- Proteina S libera
- Fattore VIII
- LAC
- Anti-beta2 glicoproteina 1 IgG IgM
- Cardiolipina Abs IgA IgG IgM
Le informazioni riportate hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico. Per l'interpretazione dei risultati rivolgiti sempre al tuo medico curante o a uno specialista.
